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INTERAGIRE PER CRESCERE

Il TEDONE protagonista a Roma presso il Ministero dell'Interno

FRONTESPIZIO FOCUS GROUP DI MONITORAGGIO

Si è svolto il 12 marzo u.s. il focus group di monitoraggio e valutazione degli interventi progettuali FEI (Fondo Europeo per l'Integrazione di cittadini di Paesi terzi). Per il Liceo Tedone, capofila del progetto ed unico soggetto beneficiario in Puglia, era presente il prof. Mauro Minervini, Responsabile di Progetto, che ha illustrato davanti al Vice Prefetto Dott.ssa M. Assunta Rosa, Dirigente Ufficio II Politiche dell'Immigrazione e dell'Asilo sul territorio, lo stato di avanzamento del Progetto “Interagire per crescere”.

Il Vice Prefetto di Roma ha espresso un vivo apprezzamento per l’originalità dell’idea progettuale e delle sue finalità di ricerca che, ricordiamo, sono quelle di rimodulare la didattica dell’insegnamento dell’italiano come L2 attraverso un monitoraggio costante delle dinamiche occupazionali regionali e delle specifiche competenze linguistiche richieste dai datori di lavoro. Il Liceo Tedone, inoltre, ha ricevuto il plauso del Vice Prefetto in qualità di unica scuola in Italia beneficiaria di un FEI: l’approvazione di un progetto FEI, infatti, è altamente selettiva se si considera che una proposta progettuale deve superare diversi livelli di valutazione formale e sostanziale prima di essere ammessa al finanziamento dall’Autorità Responsabile del Fondo Europeo.

Il Progetto affidato al TEDONE avrà come prossima tappa il corso di formazione per docenti incaricati dell'insegnamento della lingua italiana in corsi L2 che si terrà il giorno 25 marzo, dalle ore 9 alle ore 13 presso la sede del Politecnico di bari, aula videoconferenza, sita al piano 1° in via amendola, 126. Il corso sarà tenuto dal Prof. Lorenzo Rocca del CVCL dell'università di Perugia sul tema "Rimodulazione didattica di italiano L2, correlatta alle dinamiche occupazionali regionali ed alle specifiche competenze linguistiche richieste dai datori di lavoro". I corsi infatti si collegano direttamente alle risultanze dell'indagine preventiva condotta in tutta la regione per accertare i bisogni formativi degli stranieri impegnati nei diversi settori assistenziali o produttivi. 

Si sottolinea che sono aperte le iscrizioni ai corsi per gli stranieri e che gli stessi sono completamente gratuiti. La durata è di 60 ore, di cui 40 ore in aula e 20 "in esterna".

Dove la musica diviene lingua e parola

 LA DIRITTA VIA

La Costituzione e Dante Alighieri senza distinzione di razza né lingua

di e con Giuliano Turone

musica originale in scena Mirko Lodedo

ideazione del progetto e coordinamento artistico Enrico Messina

produzione Armamaxa teatro

Giuliano Turone, magistrato in pensione, racconterà in musica le nostre due “carte fondamentali”: la Costituzione e la Divina Commedia. In questo tempo grigio di solitudini e sfrenato individualismo, gli italiani sembrano aver smarrito “la diritta via”. Come fossero precipitati in un profondo “sonno sociale” che li ha intorpiditi facendo loro dimenticare l’importanza di difendere e tutelare da chiunque cerchi di calpestarli, o li metta anche soltanto in dubbio, i nostri diritti fondamentali. Per questo Giuliano Turone racconterà agli alunni del Liceo Tedone la Costituzione con la passione e l’amore di chi alla Costituzione ha dedicato tutta la sua vita, in una appassionata lezione fatta di memoria e di denuncia dove la musica diviene lingua e parola.

Sabato 16 Marzo, ore 10.00. AUDITORIUM LICEO TEDONE 

 

Olimpiadi di Problem Solving

Primo posto regionale dei nostri alunni


Quattro squadre del Liceo TEDONE hanno partecipato alle olimpiadi di problem solving dello scorso 7 marzo. Su 90 squadre che hanno gareggiato nella Regione Puglia i nostri concorrenti hanno ottenuto il primo, il quinto, il nono e l'undicesimo posto. Ecco il bando.

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per l'Istruzione
Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l'Autonomia Scolastica
Uff.II

Competizioni di Informatica nella scuola dell'obbligo – Olimpiadi di Problem Solving - A.S. 2012-2013.

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, per l’anno scolastico 2012-2013, propone le competizioni di informatica denominate “Olimpiadi di Problem Solving” all’intero ciclo della scuola dell’obbligo. È  prevista  la partecipazione delle classi IV e V della scuola primaria, del triennio della scuola secondaria di primo grado, del primo biennio delle scuole secondarie di secondo grado.

Presentazione

La proposta di una competizione di problem solving rivolta all'intero ciclo della scuola dell'obbligo persegue una doppia finalità:

• sfruttare la potenziale pervasività applicativa della metodologia del problem solving;

• avviare e consolidare una vision informatica, quindi non solo tecnologica, negli alunni sin dai primi anni di formazione, mobilitando processi e prodotti affinchè l’informatica assuma la connotazione di disciplina scientifica , fruibile come “metodo concettuale che consente di formalizzare e risolvere problemi in ogni campo” (Casadei – Bologna 2008).

Intersecando informatica e problem solving si sollecitano azioni cognitive in cui si rilancia il primato del processo sul prodotto e in cui le conoscenze procedurali e le conoscenze dichiarative si coniugano per la gestione costruttiva delle diverse dimensioni formative sovradisciplinari e trasversali alle discipline, ma che trovano fondamento nelle conoscenze/abilità disciplinari. Infatti, le prove proposte sono radicate nelle aree disciplinari di base, ma sono orientate a stimolare percorsi di ricerca in cui giocano d’assalto le competenze proprie del problem solving: ricerca, esplorazione ed analisi di tutti i dati, necessari-superflui-alternativi, da organizzare per trovare e rappresentare percorsi di risoluzione attraverso format di sintesi logica.

In quanto metodologia il problem solving rimanda ad attività in cui prevale il pensare, il ragionare, il fare ipotesi ed operare scelte, attività che richiedono l’applicazione di abilità relative alla gestione di informazioni strutturali più che l’applicazione sterile di procedimenti meccanici volti alla risoluzione di semplici calcoli. Attività che valorizzano l’instaurarsi di quelle competenze trasversali ai diversi contesti disciplinari riconosciute ormai essenziali per un inserimento attivo e consapevole dei giovani nella società.

Le abilità di problem solving si apprendono esercitandole sistematicamente in tutti i contesti di vita scolastica ed extrascolastica, per cui tutte le prove proposte vanno assunte soprattutto come un programma aperto. Il supporto delle linee-guida, come indicazione metodologica, del syllabus come insieme di indicazioni contenutistiche, consentirà ai docenti di librarsi nel costruire situazioni problematiche secondo i principi cardine sia del linguaggio informatico sia del problem solver. 

Ed ecco il commento di uno dei protagonisti della gara

Liceo Scientifico Statale "Orazio Tedone", via A. Volta 13 - 70037 Ruvo di Puglia (Ba)
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