Per tutte le mamme, perché in questo tempo di Pasqua accompagnate e sostenute dalla Vergine Santa,  modello e guida di santità familiare,  si sentano incoraggiate  nel loro magnifico, quotidiano e delicato  compito di trasmettere l’armonia nelle proprie case, l’accoglienza della vita e la educazione dei figli. Preghiamo, Per le anime del Purgatorio, in particolare per quelle non ricordate dai propri familiari, perché per l’intercessione della Vergine del Carmelo e la preghiera di tutti i fedeli, sia loro abbreviato il tempo della purificazione per poter godere al più presto della visione beatifica di Dio. Preghiamo, Per la nostra Comunità, perché la partecipazione all’Eucaristia ci renda capaci di camminare alla sequela di Cristo, testimoniando quotidianamente in modo lieto e credibile la grazia e la gioia della misericordia. Preghiamo, Per la Santa Chiesa che ha ricevuto da Cristo il seme della fede, perché nel suo ministero coltivi e sostenga la vita dei cristiani e faccia germogliare fra i pagani del nostro tempo frutti di salvezza e di speranza. Con una particolare attenzione ai più deboli, ai poveri e verso ogni forma di emarginazione. E’ il segno che Cristo è davvero risorto e cammina con noi sulle strade della vita.” (Madre Teresa di Calcutta), Fratelli e sorelle, siamo entrati nella seconda domenica di Quaresima, e anche per noi, come per il popolo di Israele è incominciato il cammino che ci condurrà alla Pasqua Santa/ C’è qui fra noi qualcuno che si riconosce in una prova di ubbidienza verso a volontà di Dio?/, C’è qui, qualcuno, che si è sentito chiedere: “Temi tu il Signore?” e preso dallo sconforto non ha accettato, o non accetta i disegni di Dio/ Eppure, tutti sono solo disegni d’amore/ Amore, che si sprigiona dal volto e nel volto di Gesù/ Gesù, il Cristo, è sempre accanto a noi; è sempre nella nostra vita/ Gesù, conosce i nostri peccati e ci perdona/ La sua bontà è pari a quella del padre/ Gesù è un fondo che raccoglie le nostre debolezze, le quali pesano come il legno della croce, che oggi, Gesù carica sulle sue spalle, e trasporta per le vie della nostra terra e della nostra città/, La misericordia di Gesù: dell’unigenito figlio di Dio è grande/ Egli illumina il nostro cammino per purificare in anticipo, gli occhi della nostra mente/ Gesù, nell’ubbidienza al padre, in questo giorno, in questo grande giorno ci regala la sua trasfigurazione/ Trasfigurazione che penetra nel nostro cuore e nel nostro animo/ Domando a voi: “Chi sa se tra noi, c’è uno che è disponibile a sacrificare in olocausto, un proprio caro , senza lamentarsi, in obbedienza?”/, “Mio Dio,Mio Dio” griderà Gesù: “Perché mi hai abbandonato?”/ “Perché mi dai la morte?”/ Ma il padre , il Dio, gli ha restituito anche la risurrezione/ Il Dio dell’aurora, il Dio del giorno gli ha restituito anche la “vita nuova”/ Ascoltate fratelli: Dio è vita, chi crede in Cristo, ha l’eternità/ Chi sacrifica il suo vivere come offerta di ringraziamento, adempia ai voti voluti dal Signore/ Ecco il Cristo, ecco il Cristo trasfigurato/ Gesù è l’uomo/ Gesù non è solo l’uomo-Dio/ Gesù è Dio… Pietro, Giacomo e Giovanni osservano le vesti splendenti e bianchissime/ Guardano il Cristo che dialoga con Mosè ed Elia/ I due , conversano con l’agnello senza macchia che verrà immolato/ Pietro si rivolge a Gesù: “Signore, facciamo tre tende?”/ Rabbì “Facciamo tre capanne?”/ Fratelli e sorelle le capanne siamo noi, noi che accogliamo Gesù nel nostro cuore/ State a sentire il padre: “Questo è il mio figlio, l’amato: ascoltatelo!”/, Per la Chiesa, perché sempre si manifesti come luogo della riconciliazione e, del servizio fraterno per aiutare gli uomini nella riscoperta della fede; in particolare per i nostri ragazzi che si preparano alla prima confessione e vivono la tappa della consegna del Padre nostro, perché l’incontro con Gesù sia per loro motivo di luce e di gioia. Preghiamo, Per coloro che governano popoli e nazioni, nella grave responsabilità di donare speranza e pace ai popoli, perché riconoscendo i segni dei tempi e rifiutando ogni forma di violenza, odio e discriminazione, si lascino ispirare dalla mite forza dell’amore ponendosi, nella gratuità, al servizio degli uomini. Preghiamo, Per tutti gli uomini che sono alla ricerca del Dio vivo e vero, perché lo Spirito Santo doni loro la gioia di incontrare cristiani che vivano nella verità e nell’osservanza dei Comandamenti e siano segno e testimonianza dell’ amore di Dio. E così la sua parrocchia era divenuta un punto di riferimento per le famiglie di tutta la città. E’ il segno che Cristo è davvero risorto e cammina con noi sulle strade della vita.”. Preghiamo, Per la Chiesa, affinché sappia trovare vie sempre nuove per svolgere la sua missione nel mondo, continuando ad essere esempio di umiltà e di carità verso i bisognosi. E così la sua parrocchia era divenuta un punto di riferimento per le famiglie di tutta la città. Preghiamo, Perché, in una disponibilità vera alla conversione, il cammino di riconciliazione ecumenica tra i fratelli in Cristo, avviato con il Concilio Vaticano II, possa proseguire con sincerità nel rispetto delle diversità e nell’accoglienza dei doni dello Spirito di cui ogni Chiesa è depositaria. Preghiamo, Per i giovani, perché per intercessione di Giovanni Paolo II, oggi beatificato, aprano il loro cuore al Risorto e siano disponibili con impegno coerente e generoso ad esserne testimoni nelle realtà in cui vivono. PREGHIERA PER LA COMUNITA’ PARROCCHIALE. Preghiamo, Per coloro che affermano di non credere e che si preparano a vivere la gioia del Natale valorizzando solo i segni esteriori, perché incontrando nell’amore il fratello, colgano nella loro dedizione alla solidarietà l’intervento di Dio, che comunque è presente nella loro vita e dona loro la pace. Ancora una volta, questa domenica, ci annuncia e ci fa intravvedere la speranza, anche dietro i momenti più difficili. Preghiamo, Per coloro che Amministrano la città e che oggi rinnovano l’atto di fedeltà alla volontà dei padri, perché, coerenti con la loro appartenenza battesimale a Cristo servo di ogni uomo, corrispondano sempre più alla loro vocazione di vivere al servizio del bene comune per come il Signore ci insegna. Preghiamo, Per gli sposi, perché iniziando il nuovo cammino possano vivere il loro amore in unione a quello trinitario del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e fare della loro casa la “piccola Chiesa” domestica, dove si prega e si dispensa il pane della condivisione e della gioia. Per Cristo nostro Signore. Nel corso dei due secoli precedenti la pratica, nata probabilmente tra i Cistercensi per facilitare la preghiera delle persone che non sapevano né leggere né scrivere, recitando in sequenza preghiere e salmi, divenne poi una successione di 150 “Ave Maria”. Preghiamo, Per i dirigenti scolastici e i loro collaboratori, per tutti gli insegnanti, perché nel loro delicato compito di educatori, sappiano essere per le nuove generazioni testimoni coerenti di valori morali e cristiani. Questa, forse, è la sfida più grande che oggi la Chiesa e i cristiani devono affrontare. Preghiamo, Per tutti i credenti, perché come gli apostoli inviati da Gesù ad annunciare la venuta del Suo regno, intraprendano il cammino della missione per seminare speranza e gioia in chi ancora non conosce e non ama Dio. a)    a vivere: dandomi la salute ed i mezzi necessari…. Governi e diriga il popolo di Dio avendo sempre dinanzi agli occhi il tuo esempio, o Cristo buon Pastore, che sei venuto non per essere servito, ma per servire e dare la vita per le pecore. – Ti preghiamo Signore in questo giorno che ricorda la nascita della Chiesa: aiuta le nostre famiglie ad essere sempre chiese domestiche, nelle quali, con la forza e il calore dello Spirito, vivere conformi al battesimo che abbiamo ricevuto. Preghiamo, Per la Chiesa, perché prepari la via al Signore nella fedeltà fino al martirio, invitando gli uomini alla conversione e portandoli all’incontro con Cristo, indicandolo come il Salvatore, l’Agnello di Dio, colui che toglie il peccato dal mondo. Preghiamo, Per tutti noi, perché sostenuti da una fede forte e pura, abbandoniamo gli idoli del nostro egoismo e del nostro orgoglio, per seguire Cristo e donarci al servizio di ogni fratello con gratuità e gioia. Quando siete colmi di gioia, vi muovete più in fretta e desiderate fare del bene a tutti. Quando siete colmi di gioia, vi muovete più in fretta e desiderate fare del bene a tutti. Gesù si trasfigura, cioè cambia aspetto e diventa bellissimo: il suo volto brilla come il sole e le sue vesti diventano candide come la luce. Terminato il quinto si prega la Salve Regina. Chiediamo a Gesù, che ci indichi la strada che dobbiamo seguire, se vogliamo essere suoi  discepoli. I lebbrosi di oggi sono i disabili, i giovani drogati, gli anziani, i malati, i carcerati, i disoccupati, tutti coloro che soffrono nel corpo e nello spirito. Preghiamo, Per noi che partecipiamo al Banchetto eucaristico, perché come “le vergini sagge”, all’arrivo del Signore possiamo essere riconosciuti e partecipare con Lui al Convito eterno. Preghiamo, Per i senza dimora fissa che vivono l’esperienza quotidiana dell’esodo, perché nel loro cammino incontrino la provvidenza di Dio attraverso l’intervento attento, pronto, generoso dei fratelli che li accolgono e condividono le loro necessità. Preghiamo, Per i Sacerdoti, perché nell’obbedienza della fede, vivano ogni giorno la totale donazione al Signore, ripetendo con Maria il “si” dell’umiltà e dell’amore, fonte di salvezza e di speranza. A Te, Vergine Immacolata e Madre dolcissima, affidiamo i nostri figli: sostienili e proteggili sempre, specialmente quelli più bisognosi del Tuo aiuto, perché malati nel corpo, nella mente e nello spirito. Preghiamo, Per la comunità ecclesiale, perché cresca nella coscienza di essere la comunità del Pane eucaristico ricevuto e condiviso, perché seguendo l’esempio di Gesù viva sempre con entusiasmo la disponibilità al ringraziamento e alla condivisione della propria povertà. Preghiamo, Per tutti noi, perché come la prima comunità degli apostoli, condividiamo la Parola, l’Eucaristia la preghiera, per realizzare una vera fraternità e comunanza di beni spirituali e materiali . PREGHIERA UNIVERSALE O DEI FEDELI Il Vescovo: Rivolgiamo a Dio la nostra preghiera, per ringraziarlo del bene che fa alla sua Chiesa, per il ministero dei sacerdoti e per chiedergli che il suo popolo non manchi mai del loro indispensabile servizio. Lo stesso dicasi per la chiesa latina di San Giovanni ad Acri il cui parroco, Fr. Per i disoccupati, gli sfruttati e per tutti coloro che non si sentono valorizzati e rispettati nei loro diritti e nelle loro, capacità, perché confortati dalla Parola del Signore e nutriti al Pane della vita, nella gratuità, mettano al servizio dei più deboli i carismi loro affidati e non valorizzati, e non si scoraggino, nella certezza che il Signore sostiene sempre chi confida in Lui. 1. Preghiamo, Per coloro che operano per la costruzione del regno di Dio in situazione di pericolo, di guerra e di oppressione, perché la loro presenza responsabile sia segno di speranza e incoraggi a guardare a un futuro di pace e di serenità. Coronavirus, il parroco recita la messa alle foto dei fedeli sui banchi della chiesa VIDEO di redazione Blitz Pubblicato il 25 Marzo 2020 15:19 | Ultimo aggiornamento: 25 Marzo 2020 15:21 –  per essere un membro vivo della Chiesa, –  per essere nella famiglia, nella mia comunità, nell’ambiente di lavoro, nel. Ti preghiamo umilmente per la nostra Comunità Parrocchiale di Amalfi che si prepara ad accogliere il dono straordinario della Missione popolare. Preghiamo, Per le famiglie, per le donne, perché sostenute da Maria accolgano e difendano la vita con gioia, anche quando sconvolge piani e progetti, e rendano visibile l’amore del Padre. – Signore, tu che sei Padre, fratello e amico, aiuta questa umanità smarrita a trovare unione tra le nazioni, non le divisioni; a trovare la pace, non la guerra. Da Te vogliamo imparare l’umiltà, la semplicità,e la purezza del cuore; l’amore sollecito e gratuito, sola fonte di carità, di giustizia e di pace. TESTIMONIANZE. Preghiamo, Per le persone anziane e per coloro che si sentono soli, perché sentendo la vicinanza della comunità cristiana, sappiano vedere in essa la presenza di Cristo, si impegnino a sostenerne l’opera evangelizzatrice con la loro preghiera e la loro sofferenza offerta in comunione con la croce di Cristo, e, anche se visitati dal dolore, sappiano cogliere entusiasmo sempre nuovo per continuare con gioia il cammino della vita. Fiduciosi, devoti e col cuore ricolmo di gioia spalanchiamo a Te le porte della nostra casa, della nostra famiglia e, soprattutto della nostra vita. Il parroco e la parrocchia. Preghiamo, Per la Chiesa, il Papa, i Vescovi, i Sacerdoti, perché come lampade vive, portino nel mondo la luce della fede e l’annuncio della speranza cristiana del Signore Gesù, che ci ama e ci salva. Ogni volta che amiamo come ci ha insegnato ad amare Gesù, ogni volta che imitiamo il Suo amore e il Suo bene verso tutti, ogni volta che ascoltiamo la Sua Parola e seguiamo i suoi insegnamenti, anche noi ci trasfiguriamo! Ceneri, colore del nascondimento, di coloro che entrano nel “segreto” della loro vita… Preghiamo, Per i laici cristiani impegnati in campo socio- politico, perché operino scelte coerenti con la fede che professano e contribuiscano a diffondere germi di bene e di speranza nella storia del nostro tempo. Il parroco di Molinetto lascia: i fedeli lo rivogliono e scrivono al Papa Don Eraldo aveva gettato la spugna per alcune difficoltà della casa di riposo, in perdita di 3,4 milioni. Quando era arrivato, nel 2003, nel paese non erano certo mancate le perplessità. Alcune proposte di siti di riferimento….. Questo si realizzerà nella sua passione e morte, quando sarà condotto a morire insieme ai malfattori, ” fuori dell’accampamento”. Preghiamo, Per la famiglia, perché nella vita di ogni giorno trovi l’occasione per cercare la presenza di Dio, anche nelle tante situazioni di fragilità affettiva, e così, crescere nella fede e nell’accoglienza dei figli, con i quali condividere e trasmettere la verità del Vangelo. Oggi preghiamo per tutta la Chiesa, ma in modo particolare per la nostra comunità parrocchiale e proprio per lui, per il nostro parroco! ADORAZIONE EUCARISTICA, Il primo Giovedì del mese Per esserti fatto uomo e morto in croce per la nostra salvezza, preghiamo: 3. Sappia mettere al centro della propria vita i beati del Vangelo, privilegiando l’essenzialità, la comunione verso gli ultimi e la carità verso i più poveri. Per la formazione e la  crescita integrale dei giovani, perché l’Università Cattolica, illuminata dalla fede nel Signore risorto, viva il servizio  educativo  verso le nuove generazioni nella ricerca sincera della verità, incoraggiandoli alla  comprensione e alla coraggiosa trasmissione del messaggio cristiano  nel mondo contemporaneo. Preghiamo, Per i nostri governanti, perché accogliendo il messaggio pasquale di pace e di fraternità, superando ogni forma di egoismo e di chiusura, trovino nella diversità delle loro posizioni politiche un’ intesa comune per assicurare ai disoccupati un lavoro, ai giovani la prospettiva di un futuro più sereno. Per il Papa, i vescovi, i presbiteri, i diaconi: perché come gli Apostoli siano evangelizzatori schietti e coraggiosi, che diffondono nel mondo la Buona Notizia dell’amore di Dio per l’uomo. Montale (Pistoia), 7 gennaio 2020 - Don Paolo Firindelli lascia la parrocchia di Montale. Donna Divina/ Oh Santa Madre di Cristo/ Oh donna perfetta per Dio e per noi/ Tu mamma dolcissima, che apri la mano per chi è misero e povero/ Oh perla preziosa che emani la luce perché frutto d’amore / Beato chi ama il tuo corpo e il tuo spirito, Oh mamma Maria/ Oh mamma mia Santa, tu sei la gioia nella casa di Dio/ Tu sei il sole di giorno e la luna di notte/ Sei anche l’amico del giusto e la custode dell’anima/ Tu sei a chiave che apre la porta del cuore morente/ sei la luce profonda, per chi arde d’amore per te/ Oh sorgente salvifica che spegne le fiamme di chi cura il suo spirito/, Tu sei sentinella notturna, che allontana di chi ha fede il timore degli angeli, infedeli al Signore/ Tu sei la mamma che con doglie e dolore ha partorito il germoglio della radice Jesu/ Tu sei la mamma dell’agnello immolato; di colui che è nato per aprire quel libro e slegare i suoi sette sigilli/ Tu, oh fiore del campo/ tu, oh giglio divino/ Tu, oh astro splendente della nuova alleanza/ Tu sei la regina della Gerusalemme celeste/ Oh donzella e l’amore divino/ Tu sei lo scrigno prezioso che conserva i talenti di Cristo Gesù e li consegna ai servi fedeli, ma “che ogni uomo del mondo” vorrebbe tenere solo per se. Preghiamo, Questi giorni possano alimentare, nella gioia della vita comune, l’amore per la pace, perché il Signore ci aiuti a comprendere che la vera gioia ha le sue radici nella disponibilità alla fraternità, alla vita di comunione, all’amore verso tutti da testimoniare nella disponibilità alla carità. Preghiamo, Per la nostra comunità, perché nella consapevolezza della testimonianza del- l’amore divino che la unisce e nel rispetto della vita e della cura di ogni fratello sappia condividere nell’uguaglianza e nella solidarietà i beni dei quali è stata arricchita. Preghiamo, 2) Per i governanti e per coloro che reggono le nazioni, perchè sappino collaborare per un mondo più giusto, nel quale regni la pace e la tolleranza. Preghiamo, XIX Domenica del Tempo Ordinario – Festa dell’Incoronata, Per la città di Zelo B. P. che celebra l’Incoronata, perché non trascuri l’impegno di corrispondere ai valori morali e sociali che Essa indica, perché fortificata dal Pane Eucaristico possa orientare alla pace e alla carità verso i poveri e i più abbandonati la vita della città.