Date un nuovo tossico all’occhio infetto, ed il tossico vecchio cesserà dal produrre altra infezione. E, per un breve momento, si spera che l’amore tra i due giovani rampolli possa costituire un mezzo pacifico per raggiungere tale scopo. E ad impedire questo lieto epilogo è semplicemente il cognome dei ragazzi. (Capuleto, atto IV, scena V), – O perdizione, come tu sei lesta a entrare nei pensieri d’un uomo in preda alla disperazione! Un libro di questo genere, stando alla celebre definizione di Italo Calvino, è un romanzo che non ha mai smesso di dire quel che ha da dire, cioè una storia in cui si può sempre scovare un’interpretazione o un messaggio nuovo. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Si ride delle cicatrici altrui chi non ebbe a soffrir giammai ferita. Il motivo di tale scelta è connaturato alla stessa trama dell’opera: il secondo atto è infatti il momento in cui la storia d’amore tra i due protagonisti nasce e vive i suoi momenti più intensi e commoventi. Odio amoroso! (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Ride delle cicatrici colui che non è mai stato ferito. «Che faccio? Il titolo del romanzo viene, infatti, dalla citazione latina che chiude il volume: «Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus». La storia dei due amanti veronesi, infatti, non solo ha ancora tanto da dirci, ma riesce a sintetizzare in maniera forse irripetibile alcuni dei sentimenti tipici di una importante fase della vita dell’uomo. (Giulietta, atto II, scena II), – Di tutta la natura la terra è madre ed anche sepoltura. (Romeo e Giulietta – Atto 1, scena 1) 38. “L’amore non sarà spinto a ciò che detesta” (I due gentiluomini di Verona – Atto 5, scena 2) 39. “Questo bocciolo d’amore per il respiro della maturazione dell’estate, può rivelarsi un bel fiore quando ci incontreremo la prossima volta” (Romeo e Giulietta – … Frase postata in Frasi per ogni occasione (Frasi TVB) Amami, odiami, entrambe sono a mio favore: se mi ami sarò sempre nel tuo cuore; se mi odi sarò sempre nella tua mente! (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Non tentare un uomo disperato. Inferma sanità! Sorgi, vivido sole, e uccidi l'invidiosa luna, malata già e pallida di pena perché tu, sua ancella, di tanto la superi in bellezza. – L’amore è vaporosa nebbiolina formata dai sospiri; se si dissolve, è fuoco che sfavilla scintillando negli occhi degli amanti; s’è ostacolato, è un mare alimentato dalle lacrime degli stessi amanti. Titolo origi-nale: “The most excellent and lamentable tragedy of Romeo and Juliet”. Ah, rinnega tuo padre!… Ricusa il tuo casato!… O, se proprio non vuoi, giurami amore, ed io non sarò più una Capuleti! (Principe, atto V, scena III). Romeo non si è ancora manifestato e Giulietta parla da sola alla luna, inconsapevole che il suo giovane amato sia lì sotto ad ascoltarla. (Romeo, atto II, scena II), – Io non sono un nocchiero, ma se tu fossi lontana da qui quanto la più deserta delle spiagge bagnata dall’oceano più remoto, io correrei qualsiasi avventura per cercar sì preziosa mercanzia. (Frate Lorenzo, atto II, scena III), – Com’è vero che non nel cuore ha sede l’amor dei giovani, ma sol negli occhi! Perché lui è diverso dai suoi amici: lui sa cos’è il mal d’amore. Come vedrete, tutte le frasi della nostra cinquina arrivano dal secondo atto della tragedia di William Shakespeare. Frasi famose della tragedia. Tu parli di pace spada in pugno? (Otello), Piacere e vendetta sono più sordi delle bisce alla voce di una decisione giusta. Questo è forse il maggior pregio della storia di Shakespeare, capace di sintetizzare – in un linguaggio cinquecentesco che però sa essere ancora attuale – sentimenti tipici della crescita. (Giulietta, atto II, scena II), – La mia voglia di dare è come il mare, sconfinata, e profondo come il mare è l’amor mio: più ne concedo a te, più ne possiedo io stessa, perché infiniti sono l’una e l’altro. Amore & Sesso - Animali - Architettura & Urbanistica - Arte - Auto & Moto - Bambini & Famiglia - Bellezza - Cucina - Economia - Film - Filosofia - Fotografia - Fumetti - Giochi & Videogiochi - Giornalismo - Hardware, Software & App - Libri & Ebook - Musica - Moda - Politica, Società & Religione - Programmi TV - Salute, Benessere & Fitness - Scienze & Natura - Scuola - Sport - Storia - Umorismo - Viaggi, Chi siamo – Proponi una lista – Note legali, termini di utilizzo, fotografie – Informativa estesa sui cookie – Privacy policy – Cambia le tue preferenze di privacy, Benvenuto! La ragazza non compare mai nella tragedia di Shakespeare, e viene dimenticata con una velocità impressionante. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Guarda come appoggia la guancia alla sua mano: Oh, potessi essere io il guanto di quella mano e poter così sfiorare quella guancia! Romeo e Giulietta Oh Romeo Romeo perché sei tu Romeo!? Lui si è appena lanciato in un lungo soliloquio, iniziato subito dopo aver avvistato la sua amata alla finestra e introdotto dalla frase: «È l’oriente, lassù, e Giulietta è il sole!». Può dunque la perfidia avere stanza in così ricca e splendida dimora? Che vuol dire "Montecchi"? Tutt’altro. Romeo li lascia in parte fare, ma non demorde. Romeo e Giulietta si stanno parlando nella notte, al chiaro della luna. (Romeo e Giulietta), Ci son più cose in cielo e in terra, Orazio, che non sogni la tua filosofia. A meno che la tua filosofia non sappia ricrearmi una Giulietta, o sappia trapiantare una città, o revocare l’editto del Principe, non serve a nulla, non parlarne più! (Romeo, atto II, scena II), – […] il mio nome, cara santa, è odioso a me perché è nemico a te. Cinque cose belle è una guida alla bellezza: ogni giorno racconta, tramite cinquine, le cose belle che esistono nel mondo dell'arte, della narrativa, dei videogiochi, della tecnologia, dello sport, della cucina e dei viaggi. Frasi di romeo e giulietta di william shakespeare, citazioni di romeo e giulietta di william shakespeare, frasi online romeo e giulietta di william shakespeare (Romeo, atto I, scena IV), – Oh, ch’ella insegna perfino alle torce come splendere di più viva luce! Parole che, tra l’altro, trovano un’eco moderna in decine di film, romanzi, canzoni (a noi, rileggendo le parole del frate, è venuta immediatamente alla mente Father and Son di Cat Stevens). (Coro, dal Prologo), – Che! Romeo non potrà mai chiedere al padre di lei di poterla corteggiare. Il senso della frase è il medesimo: Eco voleva rimarcare il carattere nominalista degli universali, il fatto che le parole generali che usiamo siano, appunto, solo parole e non la manifestazione di una qualche essenza. Ride delle cicatrici colui che non è mai stato ferito. Come forse ricorderete, Romeo e Giulietta sono infatti due ragazzi molto giovani, di Verona. Che altro è più? Principe: Eilhà,dico a voi, non uomini ma bestie, che spegnete il fuoco della vostra maledetta rabbia nelle rosse fontane delle vostre vene. TUTTI I DIRITTI SUI TESTI SONO RISERVATI. Nel terzo atto, infatti, Romeo verrà coinvolto suo malgrado in una rissa che vedrà la morte del suo amico Mercuzio, che lo stesso Romeo vendicherà uccidendo Tebaldo, cugino di Giulietta. L’amor che vuol durare fa così. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Il mio slancio è infinito come il mare, e non meno profondo è il mio amore; più te ne dono più ne possiedo, perché entrambi sono infiniti. Una citazione che è in realtà riportata in modo volutamente errato da Eco. Ma ha una sua funzione: quella di fornirci un personaggio maschile che ha già conosciuto l’amore e la sofferenza e quindi, da questo punto di vista, è più maturo dei suoi giovani amici. (Giulietta, atto II, scena II), – D’ora in avanti tu chiamami “Amore”, ed io sarò per te non più Romeo, perché m’avrai così ribattezzato. Frasi di Romeo e Giulietta – Per Amore non c’è ostacolo di pietra, e ciò che Amore può fare, Amore tenta. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Le gioie violente hanno violenta fine, e muoiono nel loro trionfo, come il fuoco e la polvere da sparo, che si distruggono al primo bacio. Ma subito prima, nel momento in cui Benvolio e Mercuzio l’hanno ormai salutato, Romeo commenta per un attimo tra sé e sé con la frase che trovate qui di seguito. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Chi è colpito da cecità improvvisa non può dimenticar senza dolore il perduto tesoro della vista. Romeo e Giulietta - William Shakespeare. Frasi di Romeo e Giulietta, citazioni e aforismi tratti da una delle opere più famose di William Shakespeare che, composta tra il 1594 e il 1596, rappresenta una delle storie d’amore più popolari e apprezzate nel mondo. No, cugino, no, tu non sarai capace d’insegnarmi a non pensar più a lei. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Con le ali dell’amore ho volato oltre le mura, perché non si possono mettere limiti all’amore e ciò che amor vuole amore osa. Citando frate Lorenzo: «Il miele più dolce nausea per la sua stessa dolcezza…», penso a Shakespeare che fa tesoro di questo dettame. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Il dolce latte dell’avversità, la filosofia. Ordina per ... Data inserimento Voti Numero commenti Casuale. Qui vede per la prima volta Giulietta e subito se ne innamora, ricambiato. Lui appartiene alla famiglia dei Montecchi, lei, quattordicenne, dei Capuleti. (Benvolio, atto I, scena II), – Che! La frase di Benvolio all’inizio del secondo atto. (Capuleto, atto III, scena V), – Ahimè, com’è possibile che il cielo tenda tutte queste insidie a un’umile creatura come me? L’amore dei giovani non sta nel cuore, ma negli occhi. © COPYRIGHT 2013/2020 CINQUE COSE BELLE. (Romeo, atto I, scena I), – Chi è colpito da cecità improvvisa non può dimenticar senza dolore il perduto tesoro della vista. Questo Perché sei tu Romeo? Frasi Shakespeare. Frasi d’amore di Shakespeare. (Romeo, atto III, scena III), – Che s’impicchi, la tua filosofia! – Nella bella Verona, dove noi collochiam la nostra scena, due famiglie di pari nobiltà; ferocemente l’una all’altra oppone da vecchia ruggine nuova contesa, onde sangue civile va macchiando mani civili. (Giulietta, atto III, scena II), – Per celebrare i riti dell’amore gli amanti vedon bene anche di notte, illuminati dalla lor bellezza; perché se è vero che l’amore è cieco, il buio della notte è il suo elemento. Gli amici hanno infatti in buona parte riso dei trasporti amorosi di Romeo. (Sogno di una notte di mezza estate) Ama, ama follemente, ama più che puoi e se ti dicono che è peccato ama il tuo peccato e sarai innocente. Ha una moglie e quattro figli. romeo e giulietta romeo e giulietta frasi romeo and juliet William Shakespeare frasi frasi belle frasi tumblr libri leggere indie rock vintage alternative grunge. È fidato il vostro servo? Anche lei, come il ragazzo, è però conscia del fatto che il loro amore è tanto rapido quanto maledetto. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Se l’amore è cieco tanto meglio: si accorda con la notte. O plumbea piuma! (Paride, atto IV, scena I), – Tutti i preparativi da noi fatti per la festa, distratti dal lor fine, servano adesso a un tetro funerale; siano i nostri strumenti musicali meste campane. (Romeo, atto II, scena II), – Due luminose stelle, tra le più fulgide del firmamento avendo da sbrigar qualcosa altrove, si son partite dalle loro sfere e han pregato i suoi occhi di brillarvi fino al loro ritorno… E se quegli occhi fossero invece al posto delle stelle, e quelle stelle infisse alla sua fronte? FRASI DI SHAKESPEARE DA ROMEO E GIULIETTA. Se a ruotare in un senso ti viene il capogiro, va all’inverso sempre girando, e vedrai che ti passa. Che è infatti Montecchi?… Non è una mano, né un piede, né un braccio, né una faccia, né nessun’altra parte che possa dirsi appartenere a un uomo. (Tebaldo, atto I, scena I), – Oh, dico a voi, non uomini, ma bestie, che spegnete la perniciosa rabbia che v’infiamma nelle vermiglie polle sgorganti dalle vostre vene! Nonostante la sua giovane età, infatti, ha già avuto una storia importante, anche se puramente platonica: quella per Rosalina. Il tono non è certo allegro, né pieno di speranza. TITOLO: Romeo e Giulietta AUTORE: Shakespeare, William TRADUTTORE: Raponi, Goffredo CURATORE: Alexander, Peter; Raponi, Goffredo NOTE: Tragedia in un prologo e 5 atti. Ermanno “scrip” Ferretti ha 41 anni, vive tra Roma e Vienna (nel senso che abita più o meno a metà strada tra le due) e di mestiere fa l’insegnante. ROMEO E GIULIETTA Silenzio! Il più squisito miele diviene stucchevole per la sua stessa dolcezza, e basta assaggiarlo per levarsene la voglia. (Romeo, atto I, scena V), – O unico mio amore, scaturito dall’unico mio odio! (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Che cosa c’è in un nome? (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Ama, ama follemente, ama più che puoi e se ti dicono che è peccato ama il tuo peccato e sarai innocente. Frasi Shakespeare Romeo e Giulietta Romeo: “io giuro il mio amore sulla luna.” Giulietta: “Non giurare sulla luna, questa incostante che muta di faccia ogni mese, nel suo rotondo andare!” (Montecchi, atto I, riferendosi a Romeo, scena I), – Ah, perché Amore, sì bello alla vista, si deve dimostrar così tiranno e crudele alla prova! Il dolore degli altri scema il tuo. Segnala altre memorabili frasi da Romeo e Giulietta di Shakespeare nei commenti. Mettimi avanti agli occhi una bellezza quanto tu vuoi perfetta: agli occhi miei sarà soltanto un foglio su cui leggerò il nome di colei ch’è ancor più bella. Visto che il romanzo di Eco è stracolmo di citazioni, anche non coeve col periodo storico in cui è ambientato, a noi piace pensare che la scelta della frase conclusiva sia un omaggio proprio a Shakespeare, a questo passo del. Romeo sarà seduto sotto un nespolo, a sognare che la sua bella gli dia quel frutto che le fanciulle quando sole ridono tra loro chiamano nespola: oh, Romeo, fosse lei una nespola aperta e tu il suo cetriolo! Ma c’è stato un tempo in cui anche noi, come Romeo, non abbiamo voluto sentir ragioni e in cui ci sembrava che l’amore ci avrebbe consumati. Giulietta: “Non giurare sulla luna, questa incostante che muta di faccia ogni mese, nel suo rotondo andare!” Par che sul buio volto della notte ella brilli come una gemma rara pendente dall’orecchio d’una Etiope. Aforismi celebri da Romeo e Giulietta di Shakespeare: le migliori frasi. Anche, piuttosto, nella sua capacità di parlare a tutti i cuori, istruiti o meno. Due sovrani di questo stesso tipo, tra lor nemici, son sempre accampati, così come nell’erbe, anche nell’uomo: la Grazia, e la brutale Volontà. Lì, però, troverà ad attenderla proprio Romeo e i due potranno sposarsi alla presenza del frate, che spera, con quell’unione, di indurre le due famiglie alla pace. Romeo, intristito dalle sue pene d’amore, viene mascherato e portato dagli amici Mercuzio e Benvolio a una festa organizzata proprio dagli acerrimi nemici, i Capuleti. O caos informe di splendide forme! Non è uno sprovveduto e si rende benissimo conto di quanto questo amore potrebbe essere deleterio per sé, per la propria famiglia e per la stessa Giulietta. Romeo si accascia sulla sua amata creduta morta, prende il veleno e muore. Quella di Romeo e Giulietta è, senza dubbio, la storia d’amore più famosa di tutti i tempi. Il più squisito miele diviene stucchevole per la sua stessa dolcezza, e basta assaggiarlo per levarsene la voglia. ultimefrasi romeo e giulietta in inglese “They are but beggars that can count their worth.” “There's no trust, No faith, no honesty in men; all perjured, All forsworn, all naught, all dissemblers.” “What light through yonder window breaks?” Sonno insonne, che è quel che non è! Non è solo una storia che ci può far riflettere sulla natura dell’amore e dell’odio, ma è anche – come si potrebbe dire, usando uno slogan – la storia di tutte le storie d’amore. Partiamo con le frasi tratte da un’eterna e al contempo classica storia d’amore: quella dei due amanti di Verona, Romeo e Giulietta, il cui tragico amore è contrastato da entrambe le famiglie.Quante frasi vi sono rimaste impresse? O, se non lo vuoi, tienilo pure e giura di amarmi, ed io non sarò più una Capuleti. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Ma tu chi sei che avanzando nel buio della notte inciampi nei miei più segreti pensieri? (Romeo, atto V, scena I), – […] il mondo non t’è amico, né ti fu mai amica la sua legge; il mondo non ha legge che faccia ricco uno come te. (Giulietta parlando di Romeo omicida di Tebaldo, atto III, scena II), – Non c’è mondo per me, Frate Lorenzo, aldilà delle mura di Verona: c’è solo purgatorio, c’è tortura, lo stesso inferno; bandito da qui, è come fossi bandito dal mondo; e l’esilio dal mondo vuol dir morte. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – La mia povertà consente, non la mia volontà. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – L’amore dei giovani non sta nel cuore, ma negli occhi. (Romeo, atto III, scena III), – Dimmi, frate, in qual dannata parte del mio corpo questo mio nome sta di casa? Questa parola “pace” io la odio come l’inferno, i tuoi Montecchi e te! (Romeo e Giulietta) My bounty is as boundless as the sea, my love as deep; the more I give to thee, the more I have, for both are infinite. Separarsi è un sì dolce dolore, che dirò buonanotte finché non sarà mattino. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Chiamami solo amore, e sarò ribattezzato. Arriviamo al punto più famoso di tutta la tragedia di William Shakespeare. Frasi di “Romeo e Giulietta” 43 citazioni. Ciò che noi chiamiamo con il nome di rosa, anche se lo chiamassimo con un altro nome, serberebbe pur sempre lo stesso dolce profumo. Stolto chi non le presta ascolto. No, cugino, no, tu non sarai capace d’insegnarmi a non pensar più a lei. “Ama, ama follemente, ama più che puoi e se ti dicono che è peccato, ama il tuo peccato e … (Principe, atto I, scena I), – Questo umor tetro gli sarà fatale. Romeo e Giulietta è qualcosa di più di un classico. Che cosa c’è in un nome? Note legali, termini di utilizzo, fotografie, La frase di Benvolio all’inizio del secondo atto, Quando Mercuzio e Benvolio scherzano su Romeo, Altre 50 frasi da Romeo e Giulietta, oltre alle 5 già segnalate. Perciò sii moderato nell’amare. Perché modificò la citazione? Poi Romeo decide di farsi sentire e prorompe con un «Io ti prendo in parola!». (Romeo e Giulietta) Rinuncia al tuo potere … Creatore di alcune delle storie più romantiche mai raccontate, in quanto a frasi d’amore, Shakespeare infatti non è secondo a nessuno. Il mio slancio è infinito come il mare, e non meno profondo è il mio amore; più te ne dono più ne posseggo, perché entrambi sono infiniti. Allora, perché vuoi restare povero? Il matrimonio si riuscirà a celebrare, ma l’intento del frate non sarà comunque raggiunto. (Giulietta, atto II, scena II), – L’amore corre ad incontrar l’amore con la gioia con cui gli scolaretti fuggon dai loro libri; ma l’amore che deve separarsi dall’amore ha il volto triste degli scolaretti quando tornano a scuola… (Romeo, atto II, scena II), – Separarci è un dolore così dolce che non mi stancherei, amore mio, di dirti “buona notte” fino a giorno. E sicuramente Romeo e Giulietta appartiene al novero di questi libri, anche se, come dicevamo, nelle pagine della celebre tragedia shakespeariana si scorge anche qualcosa in più. Prendi un altro nome. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Buonanotte, buonanotte! Finalmente la sua attesa viene ricompensata, e assistiamo alla celeberrima scena del balcone. Chi di noi non si è riconosciuto, magari in gioventù, nelle parole di Romeo o di Giulietta, nel loro trasporto emotivo, nella loro tragicità? Leggi sul sito la trama e tutte le frasi più belle del film. Altre citazioni dal film Romeo + Giulietta di William Shakespeare. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Ah, Giulietta, se la misura della tua gioia è colma come la mia, ma con più arte di me sai esprimerla a parole, allora rendi dolce col tuo fiato l’aria che ci circonda, e lascia che la tua lingua, ricca di musica, sveli quale felicità fantastica riceviamo l’uno dall’altro in questo caro incontro. (Frate Lorenzo, atto II, scena III), – Anche se le notizie sono tristi, dammele almeno con la faccia lieta; se buone, non sciupar la loro musica suonandola con quella cera arcigna. (Giulietta, atto II, scena V), – Congiungi tu, con le parole sante, le nostre mani, e poi venga la Morte, la gran divoratrice dell’amore, a far di noi tutto quello che vuole. D’altronde, che Romeo e Giulietta fosse il più grande poema dell’amor giovanile l’hanno detto più o meno tutti, compreso il nostro Benedetto Croce. Eppure altro non desidero se non ciò che già possiedo; il cuore mio, allo stesso modo del mare, è privo di limiti; e ancora come il mare il mio amore è profondo: più te ne do e più ne ho, poiché entrambi sono infiniti. Non è una mano, né un piede, né un braccio, né un viso, nulla di ciò che forma un corpo. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – L’amore è la nebbia che si forma con il vapore dei sospiri. (Giulietta, atto III, scena II), – O Natura, che cosa non puoi fare tu dell’inferno, se dai ricettacolo allo spirito d’uno dei suoi diavoli nel paradiso mortale d’un corpo così leggiadro!… Ci fu mai volume che contenesse tanta vil materia e che fosse sì bene rilegato? Vanità seria! Ciò che noi chiamiamo con il nome di rosa, anche se lo chiamassimo con un altro nome, serberebbe pur sempre lo stesso dolce profumo. Questo è l’amore ch’io mi sento dentro, senza nulla sentire che sia amore. Pensate per un attimo, ad esempio, ad un classico del tardo romanticismo come il Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand. Perciò ama moderatamente: l’amore che dura fa così. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Insegnami a scordarmi di pensare. (Romeo, atto I, scena I), – L’amore è vaporosa nebbiolina formata dai sospiri; se si dissolve, è fuoco che sfavilla scintillando negli occhi degli amanti; s’è ostacolato, è un mare alimentato dalle lacrime degli stessi amanti. Solo il tuo nome è mio nemico: tu sei tu. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Salutarsi è una pena così dolce che ti direi addio fino a domani. Perciò ama moderatamente: l’amore che dura fa così. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare) – Giulietta, la morte ha libato il miele del tuo respiro ma nulla ha potuto sulla tua bellezza. Sorgi, bel sole, e l’invidiosa luna già pallida di rabbia ed ammalata uccidi, perché tu, che sei sua ancella, sei di gran lunga di lei più splendente.