Non tutti i lavoratori, però, possono essere inseriti nel turno di notte. 8 aprile 2003 n.66. In questa guida, passo dopo passo, darò tutte le indicazioni utili su come avere l'esonero dal lavoro notturno.In base alla nota legge 104, tutti quei lavoratori che hanno a proprio carico un soggetto disabile non possono essere adibiti al lavoro notturno … una parte del suo orario secondo quanto previsto dai contratti nazionali nel caso in cui il lavoro non sia prestato in modo sistematico. Dott.ssa Francesca Bertinelli . Oltre le norme di legge, l’esonero può essere sancito da un accordo sindacale o individuale del contratto collettivo, per il personale che compia una certa età anagrafica o, in mancanza di queste possibilità, il lavoratore stesso può richiedere al datore di lavoro di essere esentato dalle notti, avendo superato una certa età anagrafica o, in altri casi, se il medico competente certifica che, data l’età anagrafica del … Estratto conto contributi Inps: non ha valore certificativo, Coronavirus: la Russia avrà il vaccino entro il 10 agosto, Dimissioni online a pagamento se le fai al sindacato. 2) e come, d’altra parte, tale causa di esonero dal lavoro notturno non sia prevista dal d.lgs. Circa la locuzione "a carico" il Ministero del lavoro, con la Risoluzione n. 4 del 6 febbraio 2009, ha fornito alcune precisazioni. Nota INL n. 1438 del 14 febbraio 2019, richiesta di parere in ordine ai limiti dell’orario di lavoro notturno ai sensi dell’art. I permessi giornalieri e/o mensili di cui all'articolo 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104. sono un diritto, per la cui fruibilità non è previsto alcun limite, tanto meno il gradimento annuale del direttore sovra ordinato. Lavoro notturno e parenti di persone con disabilità Lo svolgimento del lavoro notturno è stato oggetto di numerosi interventi legislativi. Il lavoro notturno viene svolto in Italia da circa 3 milioni di persone ed è attualmente molto richiesto viste le molteplici attività che richiede una turnazione sulle 24 ore. Innanzitutto, per lavoro notturno si intende il lavoro svolto per 7 ore consecutive, comprendente l’intervallo tra le 24 e le 5 del mattino. Fac-simile richiesta di esonero parziale. Il Ccnl non indica alcun esonero … le lavoratrici con bambini di età inferiore a tre anni (o alternativamente dal padre convivente con la stessa); le lavoratrici o i lavoratori che rappresentano l’unico genitore affidatario di un figlio convivente di età inferiore a dodici anni. Esonero notturno: il modulo riguarda i genitori di un figlio minore di tre anni o, in caso di genitori separati, l'unico genitore affidatario e convivente di un minore di anni 12. scarica il modulo . Sede Legale: Via Francesco de Francesco, 1 - 87100 COSENZA | CF/P.IVA 03285950782 | Numero Rea CS-224487 | Capitale Sociale € 70.000 i.v. Nota INL n. 1438 del 14 febbraio 2019, richiesta di parere in ordine ai limiti dell’orario di lavoro notturno ai sensi dell’art. Legge 104: i moduli sono 2 in quanto i benefici possono essere diversi a seconda dei casi. – violazione sistema relazioni sindacali, richiesta convocazione Commissione paritetica ex art. L’azienda, però, per coprire le assenze di Mario, chiede a Giuseppe di lavorare dalle 22 alle 5 per 90 giorni l’anno (quindi più del limite minimo di 80 giorni). Vorrei un consiglio. 2. Lavoro in un'azienda pubblica Usl come infermiere sono padre dei due figli di 2 anni il primo e secondo di sei mesi. La richiesta esonero lavoro notturno può essere presentata dalla lavoratrice in stato di gravidanza, con bambini di età inferiore a tre anni o con a carico persone disabili Diritti del … Fac simile con cui il dipendente di un ente pubblico o privato, in possesso di determinati requisiti, chiede di essere esonerato dal lavoro notturno così come stabilito dalla vigente normativa. Il fatto che non sia previsto non significa che sia proibito.Provi a chiedere. L'esonero dai turni di guardia e/o di pronta disponibilità fa riferimento esclusivamente al lavoro notturno. Bisogna ricordare che il lavoro notturno è considerato usurante e, come tale, non solo non è adatto a tutti ma dà anche la possibilità di andare in prepensionamento. Per lavoro notturno da cui può essere chiesto l'esonero si intende quello svolto tra le 22 e le 5, tra le 23 e le 6 e tra le 24 e le 7. Esonero dal lavoro notturno 04 Settembre 2009 Francesca Bertinelli L’articolo 11, comma 2, Decreto legislativo 66 del 08.04.2003, prevede che “non possono essere obbligati a prestare lavoro notturno”: a) la lavoratrice madre di un figlio di età inferiore ai 3 anni o, alternativamente a questa, il lavoratore padre Circa la locuzion e "a carico" il Minist e ro d e l lavoro… Il datore di lavoro indica il numero di giorni di lavoro notturno svolti. 040 – 399 5242/5161 maternita@asugi.sanita.fvg.it 2. La Legge 9 dicembre 1977, n. 903 prevedeva alcune forme di tutela nei confronti delle lavoratrici in stato di gravidanza, le quali, già allora, non potevano venire impiegate nel lavoro notturno. È possibile scaricare la lettera per esonero lavoro notturno e poi redigere il testo a mano oppure si può compilare il testo al pc e poi stampare la lettera già completa di tutte le informazioni. Il lavoro notturno è invece regolato dagli articoli da 15 a 17 della legge 17 Ottobre 1967 n.977, modificati con il decreto legislativo n.345 del 4 Agosto 1999. Normativa di riferimento. !function(d,s,id){var js,fjs=d.getElementsByTagName(s)[0];if(!d.getElementById(id)){js=d.createElement(s);js.id=id;js.src="//platform.twitter.com/widgets.js";fjs.parentNode.insertBefore(js,fjs);}}(document,"script","twitter-wjs"); termini e le condizioni di utilizzo del portale, Come autocertificare la valutazione dei rischi sul lavoro, Lettera di trasferimento dipendente altra sede, Lettera richiesta motivazioni trasferimento lavoratore: modello DOC. In questa guida, passo dopo passo, darò tutte le indicazioni utili su come avere l'esonero dal lavoro notturno.In base alla nota legge 104, tutti quei lavoratori che hanno a proprio carico un soggetto disabile non possono essere adibiti al lavoro notturno ed inoltre possono anche essere esonerati da tutti gli eventuali turni di reperibilità o di pronta disponibilità. Hai letto bene: se nell’arco di quelle 7 ore è compreso l’intervallo che va dalla mezzanotte alle 5 del mattino, stai facendo un lavoro notturno. Salve, scusatemi se farò qualche errore ma sono nuovo di forum. Leggi la Risposta del Nostro Specialista in Medicina del Lavoro, il Dottor Stefano Vignali. Follow @Moduli_it 2. La normativa vigente prevede che non possono essere obbligatoriamente adibiti al lavoro notturno i lavoratori che "abbiano a proprio carico un soggetto disabile ai sensi della Legge 5 febbraio 1992, n. 104". in particolare dalla mia esperienza (su appunto centinaia di lavoratori ed aziende) ti do innanzitutto i Pro ed i contro principali: Pro 1. lo stipendionetto è più alto (vedremo appunto quali sono le maggiorazioni) 2. al netto del riposo diurno, avrai tempo libero durante il giorno per la tua vita personale 3. è più facile cambiare lavoro e trovarne uno nuovo quando sei disponibile al lavoro notturno 4. di notte si lavora solitamente con più “pace” (dipende ovviamente dalle situazioni) Contro 1. non è il massimo per la salu… Per quanto riguarda, invece, la certificazione dello stato di handicap (ai sensi della Legge n. 104/1992) deve essere richiesta dalla persona con disabilità o da chi ne fa le veci alla ASL di residenza (v. scheda approfondimento). L’articolo 17 della Legge 5 Febbraio 1999 n. 25 stabilisce che le donne in accertato stato di gravidanza e fino al compimento di un anno di età del bambino non possono essere sottoposte a turni di lavoro compresi nella fascia tra le ore 24:00 e le ore 06:00. Oggetto: richiesta di autorizzazione/rinnovo all’esonero parziale ex art. - periodo di riferimento sul quale calcolare come media il suddetto limite (data pubblicazione 15 febbraio 2019). 2. La richiesta di esonero dal lavoro notturno va presentata al proprio datore di lavoro. Inoltre, in base all’accordo nazionale quadro del 2009, i lavoratori che hanno compiuto i 50 anni di età o che hanno un’anzianità di servizio di almeno 30 anni possono chiedere (e ottenere) l’esonero dal lavoro serale o dal lavoro notturno. Non sono obbligati a prestare lavoro notturno: La lavoratrice madre di un figlio di età inferiore a tre anni o in alternativa il padre convivente; Il lavoratore che sia unico genitore affidatario di un figlio convivente di età inferiore a 12 anni. Tuttavia, se il datore di lavoro inserire un dipendente nell’orario notturno ed il lavoratore ritiene di non poterlo fare, deve essere quest’ultimo a farsi esonerare dal turno di notte seguendo la procedura che spiegheremo più avanti. Per lavoro notturno da cui può essere chiesto l'esonero si intende quello svolto tra le 22 e le 5, tra le 23 e le 6 e tra le 24 e le 7. Hai a carico un disabile riconosciuto ai sensi della Legge 104. divieto e i limiti al lavoro notturno previsti dall’art. In questi casi, quando ti tocca ti tocca: inizi quando gli altri vanno a casa a cenare con la famiglia e finisci quando i colleghi ti danno il cambio dopo aver fatto colazione. La normativa vig e nt e pr e v e d e ch e non possono e ss e r e obbligatoriam e nt e a di biti al lavoro notturno i lavoratori ch e "abbiano a proprio carico un sogg e tto di sabil e ai s e nsi d e lla L e gg e 5 f e bbraio 1992, n. 104 ". E’ possibile per un soggetto diabetico, anche se non scompensato, ottenere quale lavoratore dipendente orari più flessibili e l’esenzione dai turni di notte? Per quanto riguarda, invece, la certificazione dello stato di handicap (ai sensi della Legge n. 104/1992) deve essere richiesta dalla persona con disabilità o da chi ne fa le veci alla ASL di residenza (v. scheda approfondimento). 8 aprile 2003 n.66. Limitazione al lavoro notturno per insonnia cronica Condivisioni ( 0 ) Salve ho fatto i turni per 8 anni, tra cui il lavoro nottuno fino al 2011 (1 settimana 6:00-14:00 1 … La richiesta di esonero dal lavoro notturno va presentata al proprio datore di lavoro. Nozione Il lavoro notturno è disciplinato dal D.Lgs. 53 del D.Lgs. Il datore di lavoro è tenuto, a proprie spese, attraverso strutture sanitarie pubbliche o private, ad effettuare controlli periodici, minimo ogni due anni, per verificare lo stato di salute dei lavoratori per l’idoneità al lavoro notturno. Così l’articolo resta abbastanza inutile e fine a se stesso. In particolare, il lavoratore deve fare: Sono esonerati dal turno di notte, cioè non possono essere impiegati per svolgere lavoro notturno [2]: Donne in gravidanza e minori non possono essere utilizzati mai per il lavoro notturno. sulla maternità non si applichino al personale di volo nell’aviazione civile. L'esonero dai turni di guardia e/o di pronta disponibilità fa riferimento esclusivamente al lavoro notturno. N.B. Al Responsabile . Via Cefalonia, 50 - 25124 Brescia. Update 10 Giugno 2019. morte dell’altro coniuge, affidamento … La soluzione prospettata ha un rilevante impatto pratico nel settore del trasporto aereo, dove le ipotesi effettive di esonero dal lavoro notturno Dott.ssa Francesca Bertinelli L’articolo 11, comma 2, Decreto legislativo 66 del 08.04.2003, prevede che “non possono essere obbligati a prestare lavoro notturno”: . dati anagrafici del dichiarante (nome e cognome); nome dell’azienda presso la quale si è impiegati; il motivo per cui si chiede l'esonero: presenza di un bambino di età inferiore ai tre anni, presenza di un soggetto disabile, ecc.. Perché non avete messo il download ai 2 moduli? In pratica, se pensi di essere in questa situazione devi: L’azienda può chiedere al dipendente di sottoporsi ogni 2 anni ad un controllo per verificare se può riprendere o meno il turno di notte. RICHIESTA DI ESONERO LAVORO NOTTURNO SINO AL COMPIMENTO DEL TERZO ANNO DI VITA DEL BAMBINO All’Ufficio Maternità dell’Asugi di Trieste - Gorizia Via del Farneto 3 – Trieste tel. Le ipotesi che consentono l’esonero dal lavoro notturno riguardano: - la lavoratrice madre di un figlio di età inferiore ai 3 anni o, in alternativa, il lavoratore padre convivente con la stessa. Lavoro giornaliero di 9 ore in uno spazio di 10 ore. Il lavoratore notturno è quello che svolge durante il periodo sopra citato alternativamente: Facciamo un esempio. Il decreto definisce come: periodo notturno il “periodo di almeno sette ore consecutive comprendenti l'intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino “; lavoratore notturno, alternativamente:. – violazione sistema relazioni sindacali, richiesta convocazione Commissione paritetica ex art. Oggetto: Comunicazione dei requisiti e richiesta dell’immediata l’applicazione Art.53 Legge 151/01 per l’esonero al lavoro notturno. Subentrano, poi, i contratti nazionali di categoria che, come vedremo tra poco, fissano la durata del turno di notte, comunque sempre entro i vincoli dettati dalla legge.